Club Itaca Villa Adriana

  Missione e storia

Villa Adriana, oltre ad essere una bellissima villa del ‘700, è sede di uno dei Club Itaca d’Italia.

Club Itaca Villa Adriana è un luogo d’incontro e di opportunità, non sanitario, dove persone con una storia di disturbo psichico possono sviluppare le proprie capacità, qualità ed interessi, acquisire fiducia in se stessi e negli altri e una maggiore indipendenza ed autonomia sociale e lavorativa.

L’obiettivo principale di Club Itaca Villa Adriana è quello di accompagnare le socie ed i soci nel loro processo di riabilitazione attraverso il lavoro quotidiano funzionale alla gestione del Club ed il confronto e la collaborazione costanti tra soci, socie e personale.

Club Itaca Villa Adriana è stata aperta il 6 maggio 2013 dall’Associazione Progetto Itaca Palermo, attiva nel campo della salute mentale dal 2011 e con il sostegno dell’Associazione Progetto Itaca di Milano e di due grandi donatori: Fondazione Enel Cuore e Fondazione De Agostini. Aderisce al modello di riabilitazione della “Clubhouse” nato negli Stati Uniti nel 1948 e diffusosi rapidamente in molti paesi del mondo.

Contatti

Club Itaca Villa Adriana
Via San Lorenzo, 280
90146 Palermo
tel. 091-6717382
mail: info@clubitacapalermo.org

Lo staff

Il personale della Clubhouse ha ruoli generici ed è volutamente ridotto rispetto al numero dei soci e delle socie, tale da rendere impossibile l’adempimento delle sue responsabilità senza il coinvolgimento di tutti. Il personale lavora fianco a fianco con i soci e le socie per il funzionamento della Clubhouse, della quale hanno piena responsabilità. La direttrice ha la responsabilità ultima della Clubhouse e soprattutto garantisce il rispetto degli standards internazionali che condividono le Clubhouses nel mondo.

Progetto Itaca - Roberta Vitale

Roberta Vitale

Direttrice
Progetto Itaca - Laura Peduzzo

Laura Peduzzo

Staff
Club Itaca Villa Adriana
È un luogo, non sanitario, d’incontro e di opportunità.
Progetto Itaca - Riunione
Progetto Itaca - I soci e  le socie
Progetto Itaca - Pausa pranzo
Attività
sviluppare le proprie capacità, qualità ed interessi!
Progetto Itaca - Attività
Progetto Itaca - Lavori in giardino

  La visione

Qualsiasi persona con un disturbo psichico ha un potenziale da scoprire ed utilizzare e deve essere rispettata sia nel mondo sociale che in quello lavorativo alla pari di qualsiasi altra persona.

Anche la persona con la più grave malattia mentale ha certamente almeno un mignolo che funziona benissimo: su questo bisogna lavorare.
(John Beard. Fondatore di Fountain House – New York)

  In Italia

In Italia, la prima “Clubhouse”, Club Itaca, è stata aperta a Milano nel 2005, dopo che un gruppo di volontari dell’Associazione Progetto Itaca, aveva visitato Fountain House, la prima “Clubhouse” a essere fondata nel mondo nel 1948. Successivamente è stata aperta Club Itaca Roma il 1 Luglio 2011 ed un anno dopo, il 5 Giugno 2012, Club Itaca Firenze.

Club Itaca

  • Via Alessandro Volta, 7/a – 20121 Milano
  • Tel. 02 83242158
  • Fax 02 89404801
  • E-mail segreteria@clubitaca.org
  • www.progettoitaca.org

Club Itaca Roma

  • Via Terminillo, 3 – 00141 Roma
  • Zona P.zza Sempione – Monte Sacro Giardini
  • Tel. 06 87752821 – 06 8271843
  • E-mail itacaroma@progettoitaca.org
  • www.progettoitacaroma.org

Club Itaca Firenze

  • Via Gino Capponi, 25 – 50121 Firenze
  • Tel. 055 0672779
  • Fax 055 3985910
  • E-mail info@progettoitacafirenze.org
  • www.progettoitacafirenze.org

Club Itaca Palermo – Villa Adriana

  • Via San Lorenzo, 280 – 90146 Palermo
  • tel/fax. 091 6714.510
  • E-mail info@progettoitacapalermo.org
  • www.progettoitacapalermo.org

  Il Modello Clubhouse

Il termine Clubhouse nasce a Fountain House, la prima Clubhouse ad essere stata aperta nel lontano 1948, a New York, e che è servita da modello per tutte le altre Clubhouses che sono sorte in varie parti del mondo. Ad oggi si contano circa 341 Clubhouses presenti in 32 paesi.

La Clubhouse crea opportunità per persone con disturbi psichici.

Viene gestita con la formula del Club proprio per dare quel senso di affiliazione ed appartenenza alla base del metodo Clubhouse. L’idea di fare parte di un Club è importante perché implica che l’individuo possieda una parte di proprietà ma sia anche responsabile del successo della sua comunità. Essere socio/a di un’organizzazione significa appartenere, avere legami e un luogo dove si è sempre ben accetti.

Le Clubhouses partono dal presupposto che ogni socio/a può riprendersi dagli effetti del disturbo psichico abbastanza da poter condurre una vita personalmente soddisfacente. L’obiettivo delle Clubhouses è quello di tirar fuori da ogni socio e socia, inclusi coloro che lottano contro forme molto gravi di malattia, quelle potenzialità a volte nascoste che tutti e tutte possiedono, senza dare importanza al tempo ed allo sforzo necessari per riuscirci.

Le Clubhouses si fondano sull’idea che il lavoro ed i rapporti che si creano attraverso il lavoro sono riabilitativi e producono una base per crescere e un importante traguardo personale. Nel mondo delle Clubhouses si è anche fermamente convinti che avere opportunità sociali e ricreative è parte del cammino verso la guarigione.